Tour Classico:
Perchè l'ho chiamato "Tuor classico"? Perchè racchiude al
suo interno l'aspetto più popolare di Vancouver, nel senso positivo
del termine, conosciuto e simpatico, allegro e chiassoso, una girandola
di visi, colori, odori… Signore e signori, si va ad incominciare…
durata della gita: 5 ore
orario: l'inizio del Tour è
alle 9 del mattino
come viaggeremo: utilizzando la macchina, camminando
a piedi, e nolleggiando la bici - per chi lo desidera
che cosa visiteremo:
- CANADA PLACE: è
uno degli edifici simbolo di Vancouver. Le 5 enormi vele
bianche che lo sormontano danno alla costruzione l'aspetto di un enorme
veliero ormeggiato.
Al suo interno, fra le tante altre cose, trovano sede uno dei più
lussuosi alberghi di Vancouver, tutto in marmo rosa (per chi piace!)
e in legno d'acero; e un cinema il cui schermo di
300 mq. avvolge lo spettatore.
E' piacevole passeggiare all'esterno dell'edificio. Si gode una bella
vista sulla baia e su North Vancouver con le sue montagne, e in lontananza,
quando il giorno è particolarmente limpido, si può ammirare
il monte Baker, sempre immantato di neve (il monte Baker è
in territorio Statunitense).
- GASTOW: così si chiama
la zona adiacente a Canada Place e a Waterfront Station. In onore
del signor Gassy Jack, un baldo marinaio poi diventato oste - dicono
per lungimiranza commerciale - che ebbe l'onore di mettere le basi,
con l'osteria, della futura Vancouver.
Gastown è allegra, piena di gente (sempre), e in ricordo del
periodo in cui non era proprio "tranquilla", oltre agli
edifici (restaurati) conserva ancora nomi un pò strani come:
"Vicolo insanguinato", oppure "Gabbia dei galeotti",
e così via.
- CHINATOWN: vicinissima a Gastown,
è comunque in territorio cinese… o almeno possiamo fingere
che lo sia. Ce ne accorgeremo girando per le strade, entrando nei
negozi, ascoltando la gente che vi abita. Tutto sa di Cina… è
Cina!
E' uno dei quartieri più antichi di Vancouver, e l'intera zona
è monumento nazionale.

LA CURIOSITÀ CHE PROPONGO IN QUESTA GITA È NELLE VICINANZE… NON
CI PORTERÀ MOLTO LONTANO DAL NOSTRO ITINERARIO…
- GRANDVILLE ISLAND: in realtà
a me non è sembrata affatto un'isola, se per isola si intende "terra
circondata completamente dal mare", quanto piuttosto una "penisola".
Fra l'altro è un'isola non naturale, bensì formatasi con terra riportata
dal letto del False Creek (letteralmente: falsa insenatura).
Nonstante questo trascurabile difetto, è stata eletta (non so se con
diritto) uno dei centri culturali e turistici della città. Qui ha
sede l' Emily Carr
College of Art and Design, si possono assistere
a molteplici spettacoli di cabaret o musicali, improvvisati da artisti
di strada (molto talentosi).
Entreremo nel famoso mercato coperto di Grandville
Island, è quasi irrinunciabile per i palati sopraffini…
e molto altro ancora.
- STANLEY PARK: che cos'è
Stanley Park? E' il connubio tra il regalo che la natura può
farci e l'intelligenza dell'uomo. E' il ricordo di come era Vancouver
tanti e tanti anni fa;, è il verde intenso degli abeti e dei
cedri; è il verde acceso dei prati, racchiusi tra cielo e mare.
400 mq di parco pubblico cittadino, 10 km di perimetro, piste ciclabili,
spiaggie, punti panoramici sulla città e sull'oceano... come
and see...
Tutto
questo nel cuore della città !!!
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